Ispirazione

Ispirazione
Una Danza a Palazzo Litta

La Collezione GIADA Autunno/Inverno 2019 trae ispirazione dall’arte della danza, combinando la meticolosa scelta dei materiali e l’eccellente artigianalità alla ricerca di un design creativo.

La Collezione GIADA Autunno/Inverno 2019 trae ispirazione dall’arte della danza, combinando la meticolosa scelta dei materiali e l’eccellente artigianalità alla ricerca di un design creativo.

Da qui il legame con la danza: la ballerina, infatti, riesce a raggiungere un’eterea leggerezza nei movimenti solo mediante un esercizio costante e rigoroso.

Da qui il legame con la danza: la ballerina, infatti, riesce a raggiungere un’eterea leggerezza nei movimenti solo mediante un esercizio costante e rigoroso.

Al centro della filosofia GIADA risiede il concetto di “Art to Art”, ogni collezione, infatti, include rinnovate ispirazioni artistiche.  In qualità di artista nel mondo della danza, Rebecca Bianchi è convinta che moda, arte e vita siano indissolubilmente legate tra loro.

Al centro della filosofia GIADA risiede il concetto di “Art to Art”, ogni collezione, infatti, include rinnovate ispirazioni artistiche.  In qualità di artista nel mondo della danza, Rebecca Bianchi è convinta che moda, arte e vita siano indissolubilmente legate tra loro.

“L’arte trae sempre ispirazione dalla vita, ciò accade anche nel balletto dove spesso i personaggi che interpretiamo sono basati su storie di vita vera. L’arte è in grado di raggiungere il cuore e l’anima delle persone e, con la sua bellezza, trasforma tutto in speranza divenendo linguaggio universale, che ci guida verso la spiritualità e la verità e che ci sprona a migliorare noi stessi.”

– Rebecca Bianchi, Étoile

“L’arte trae sempre ispirazione dalla vita, ciò accade anche nel balletto dove spesso i personaggi che interpretiamo sono basati su storie di vita vera. L’arte è in grado di raggiungere il cuore e l’anima delle persone e, con la sua bellezza, trasforma tutto in speranza divenendo linguaggio universale, che ci guida verso la spiritualità e la verità e che ci sprona a migliorare noi stessi.”

– Rebecca Bianchi, Étoile

Rebecca interpreta il potere femminile in maniera simile a GIADA:  le donne sono dotate di una sorta di “soft power”. Per lei il “soft power” è una combinazione di forza e sensibilità che rende le donne capaci di affrontare le sfide che la vita gli propone. Mamma di tre figli, Rebecca sostiene che “crescere ed educare i bambini richiede pazienza e tenacia, ma anche  comprensione e tenerezza”.

Rebecca interpreta il potere femminile in maniera simile a GIADA:  le donne sono dotate di una sorta di “soft power”. Per lei il “soft power” è una combinazione di forza e sensibilità che rende le donne capaci di affrontare le sfide che la vita gli propone. Mamma di tre figli, Rebecca sostiene che “crescere ed educare i bambini richiede pazienza e tenacia, ma anche  comprensione e tenerezza”.

Rebecca crede che vivendo con amore e fiducia sia possibile superare ogni difficoltà. Attraverso la danza, riesce ad esprimere la sua vera personalità e a trovare sempre nuova energia e ispirazione. Dal tempo che trascorre con i suoi figli assorbe continua vitalità e spontaneità, che si riflettono poi nella sua arte. Nel mondo di Rebecca Bianchi, carriera e famiglia sono due tasselli complementari che si arricchiscono vicendevolmente.

Rebecca crede che vivendo con amore e fiducia sia possibile superare ogni difficoltà. Attraverso la danza, riesce ad esprimere la sua vera personalità e a trovare sempre nuova energia e ispirazione. Dal tempo che trascorre con i suoi figli assorbe continua vitalità e spontaneità, che si riflettono poi nella sua arte. Nel mondo di Rebecca Bianchi, carriera e famiglia sono due tasselli complementari che si arricchiscono vicendevolmente.

Palazzo Litta

Palazzo Litta è un edificio barocco situato a Milano. Il suo teatro, Teatro Litta, è il più storico della città. A metà del Diciassettesimo Secolo, il famoso architetto barocco Francesco Richini, iniziò la costruzione del Palazzo per una delle più influenti famiglie milanesi dell’epoca. Oggi il Palazzo è un centro culturale e ospita mostre d’arte.

 

Fotografie a cura di Luca Anzalone